lunedì 1 agosto 2016

Sull'Amore e su chi va e chi viene...


Dona a chi ami ali per volare.

radici per tornare

e motivi per rimanere.

                         Dalai Lama


martedì 7 giugno 2016

Sulla solitudine...


Foto di ClauCasti.

 Senza una grande solitudine nessun serio lavoro è possibile.
                                                                      (Pablo Picasso)



La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta. Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole.
                                                                    (Carl Gustav Jung)


 


martedì 31 maggio 2016

Sulla bellezza...





Scareno, Verbania.




Ho fatto sedere la bruttezza sulle mie ginocchia


e me ne sono quasi subito stancato.

Salvador Dalì

mercoledì 27 aprile 2016

Laboratorio al Museo Archeologico di Angera: la danza delle Matronae!

Altare delle Matronae.


Domenica 17 Aprile 2016 conferenza "Le Matronae di Angera" e laboratorio "Le Dee che danzano". Dalle ore 15.00 alle 19.00.


Prosegue il ciclo dedicato a GLI DEI DEGLI ALTRI che indaga le tradizioni religiose non latine nella Lombardia antica.
Il 17 aprile (ore 17.30) è stato ricordato da Cristina Miedico, conservatrice del Civico Museo Archeologico di Angera, un capitolo importante del nostro passato e delle nostre radici culturali.
Si è parlato infatti della DANZA DELLE MATRONAE, una danza millenaria, che nel Mediterraneo ha radici remote e che ha a che fare con culti “misterici”, con la rinascita, con cammini simbolici verso l’aldilà, e ritorno.

Conferenza tenuta da Cristina Miedico, conservatrice del Civico Museo Archeologico di Angera.

L’Altare delle Matrone rinvenuto ad Angera e oggi esposto nel bellissimo Museo Archeologico di Villa Mirabello a Varese, mostra una danza “allacciata”, condotta dalle Matrone, o in loro onore, sotto una quercia, tra foglie e ghiande, tenendosi per mano in un modo particolare, e durante la quale non mancava il vino.
Quella danza aveva forse a che fare con la celebre grotta di Angera, dove gli scavi iniziarono proprio 100 anni fa (un evento in Autunno ricorderà l’avvio delle ricerche).
Le dee che proteggono il destino dei neonati, erano e sono tanto care ad ogni mamma, e ad esse si legano le Tre Madri, Matronae, il cui culto è attestato ad Angera, come in tutto il Verbano, nel mondo celtico Cisalpino e Transalpino, anche se con forme, nomi e dettagli talvolta differenti.
Per tutta la durata del progetto l’ingresso alla conferenza (alla Sala conferenze del Museo Archeologico in via Marconi 2) è libero fino ad esaurimento posti.

Cristina Miedico indica la foto delle Matronae e la piccola Quercia evocatrice della storia.
Prima della conferenza, come di consueto, nella Sala didattica del Museo in via Marconi 2 (ore 15.00) il MABA (Museo Archeologico dei Bambini Angera) propone il laboratorio didattico curato da Claudia Arteterapeuta  e Melissa Archeologa.
E Domenica... LE DEE CHE DANZANO: movimento, suono e respiro attorno alla grande quercia. Per bambini dai 5 ai 12 anni. Il laboratorio è gratuito con prenotazione.

I bambini si tengono per mano come le Matronae dell'altare di Angera, attorno alla Quercia e pronti a partire per la danza.
Dalle evocazioni storiche e mitologiche di percorsi difficili e tortuosi, come riti iniziatici di passaggio e  cambiamento, ho raccontato la storia di Teseo e del Minotauro. 
Il concetto in evidenza è: "Per compiere le cose difficili, se si fanno insieme è più facile".

Teseo chiede aiuto ad Arianna per riuscire a trovare la via d'uscita del lairinto. Le Matronae nell'altare di Angera si tengono non semplicemente per mano, ma incrociano anche le braccia in una trama che assicura la forza e il sostegno dei compagni nell'impresa.
Con i bambini abbiamo imparato come prendersi per mano "stile Matronae" e dunque intraprendere un percorso tortuoso e labirintico! Verso la conoscenza!
E dopo la buona riuscita dell'impresa abbiamo celebrato attorno alla Quercia, con una danza in cerchio, ispirati dall'altorilievo dell'altare di Angera.
 La Quercia, come ha spiegato durante la conferenza Cristina Miedico, è in questo caso un albero simbolico: ciò che regge in piedi l'Universo, simbolo della vita.  Per esempio le Ninfe vivono quanto una quercia. E noi ci abbiamo danzato intorno.
Intrecci attorno alla Quercia.
Per coronare la celebrazione della vita e della conoscenza attraverso la Danza, abbiamo tessuto fili coloratissimi! Creando degli intrecci nuovi, in ricordo degli intrecci imparati nella giornata.

L'iniziativa prosegue fino a Dicembre! Una Domenica al mese. 
Ci vediamo il 15 Maggio alle ore 15.00 in veste egizia! Tieni d'occhio la pagina Eventi!



Ricordati di prenotare il laboratorio gratuito a: 320-4653416



giovedì 5 novembre 2015

Tutti i giovedì dalle 19.00 alle 20.45 "Il piacere di destarsi al bello".

UN CICLO DI ARTETERAPIA TRANSPERSONALE. UN NUOVO MODO DI PERCEPIRE NOI STESSI E L'AMBIENTE CHE CI CIRCONDA. OLTRE LE NOSTRE PAURE, LE MASCHERE E I LIMITI,

 VERSO LA NOSTRA VERA NATURA.


"La visione Transpersonale pone l'accento sull'esperienza interiore ed esplora le quattro frontiere che limitano l'uomo nella sua visione del mondo: la coscienza, la memoria, l'evoluzione e la morte.
Padroneggiando i propri stati di coscienza l'uomo può riconoscere come i limiti esistano solo nella sua mente e che la sua coscienza è illimitata, che la sua memoria può trascendere la filogenesi, che l'evoluzione non si ferma all'intelletto ma prosegue verso le dimensioni spirituali, che la morte è un passaggio". ( Il corpo del sogno P.L. Lattuada)

La Biotransenergetica è una metodologia nella visione Transpersonale.
Nelle sessioni pratiche che propongo viviamo la fusione sinergica tra Arte e Biotransenergetica. 

Ogni Giovedì Al Centro OM in via Montalbino, 7 ( Metro lilla Marche) Milano, entrata da vicolo Gianferrari. 
All'inteno del progetto Polo BTE potrai cogliere l'occasione di iniziare un percorso di ricerca, espressione dei tuoi talenti e qualità e armonia per te, in un gruppo con altri compagni.



Il viaggio verso se stessi non può limitarsi al benessere, ma vuole sfida, potere personale, libertà, onore della propria natura. E' una questione di amore e sofferenza, di consapevolezza ed errori, di morti e rinascite e infiniti risvegli. 

Nel viaggio del Giovedì, di mese in mese lavoriamo con le qualità della terra, del metallo, dell'acqua dolce, del vegetale, dell'acqua salata, del vulcano, dell'aria, di malattia, morte e guarigione, del Principio di trasformazione e del Principio di armonia. Con le pratiche BTE e l'Arte.

Ci riferiamo agli Orixas in un'operazione transculturale con la tradizione afro-brasiliana, intendendo con essi gli archetipi ancestrali del mondo vivente, con qualità e forza.
E dunque il nostro viaggio passerà da Nanà, Ogun, Oxum, Oxossi, Yemanjà, Xangò, Iansà, Omolù, Oxumarè, Oxalà. Avremo modo di approfondire il tutto durante gli incontri.

Giovedì 5 Novembre iniziamo con Nanà: Principio di nutrimento, Orixà della terra, Grande Madre, fango, palude. Con le qualità del sostegno, del contatto, della trasformazione, rigenerazione, fecondità creativa, solidità, fiducia, accoglienza, devozione, umiltà e saggezza.




Il costo per il singolo incontro è di € 10. 

Per informazioni ed iscrizioni contattami.










venerdì 2 ottobre 2015

Inaugurazione della mostra d'arte contemporanea e reading ispirato alla Divina Commedia di Dante.

Ispirato al 33esimo canto del Paradiso, Divina Commedia, Dante. Dipinto da Claudia Castiglioni, tecnica mista, cm50x50.

Venerdì 23 Ottobre ore 21.00

Serata di reading, musica e inaugurazione della mostra d'arte contemporanea dove sarà esposto anche questo quadro dipinto da me.

In occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri, la Biblioteca  organizza un reading accompagnato dalla performance di artisti che  danno forma a personaggi e luoghi della Divina Commedia attraverso tecniche e materiali differenti.

Una bella serata di approfondimento di un'opera letteraria, spirituale ed evolutiva che ha lasciato una segno nei cuori dell'umanità.